Radicata sul territorio e nella storia locale, la cooperativa associa circa l’80% dei produttori di Caluso. La cantina, nata nel 1975, era il laboratorio didattico degli allievi della Scuola Enologica, diventata poi Istituto Agrario e Turistico – Alberghiero e tuttora mantiene uno stretto legame con l’attività di insegnamento.
Un ideale connubio tra formazione, professione ed esperienza reso possibile anche dalle sofisticate attrezzature e moderne tecniche di vinificazione. Una realtà sempre al passo con i tempi e tecnicamente all’avanguardia arrivando sempre tra i primi a produrre il Caluso spumantizzato (oggi in 3 declinazioni), ad adottare la criomacerazione per l’uva Erbaluce, metodo, quest’ultimo, oggi adottato dalla maggior parte delle cantine del territorio canavesano e a proporre vini bianchi affinati in legno o vasche inox. Negli ultimi anni sono arrivati anche i vermouth di Torino, base Erbaluce il bianco e Canavese Rosso il rosso. Un inno all’ecletticità del vitigno locale.
