Siamo sulla collina torinese, nella Valle che si estende tra Pino e Chieri che porta il nome dei titolari dell’azienda sin dal 1929. Un’estensione di 15 ettari suddivisi in coltivazioni da frutta, serre per gli ortaggi e vigneti.
Emanuele Miglioretti si laurea in Architettura e per 5 anni lavora all’estero tra Canada e Australia. Ma il richiamo della sua terra è forte e, nel 2015, dà una profonda svolta alla propria vita, tornando alle sue origini. Consegue il diploma di sommelier e, ora, tramanda l’eredità dei nonni e degli zii, agricoltori da sempre. Inizia a diversificare le sue coltivazioni con viti, mirtilli, albicocchi, fichi, noccioli, ramasin, peri, peschi e verdura di stagione, pomodori datterini, insalate e piante aromatiche in serra.
Bandisce l’uso di concimi chimici, diserbanti e insetticidi per contenere al massimo l’impatto sull’ambiente e sul benessere personale. L’ azienda è biologica dal 2022.
Parlando di vitigni, non poteva mancare la Freisa per la produzione di una Freisa di Chieri Doc e una piccola produzione di Barbera.
