L’azienda vitivinicola posta all’interno della cinta del Castello di Azeglio è tornata in attività riprendendo l’eredità di un’antica tradizione che la famiglia d’Harcourt aveva portato avanti nei secoli scorsi.
Già dimora di Massimo d’Azeglio, personaggio fra i più illustri del Risorgimento e della storia italiana.
Il castello nel verde del secolare parco affianca i fabbricati agricoli con la cantina di lavorazione e di affinamento dello spumante metodo tradizionale e del passito posta all’interno del maniero con temperatura costante, ed i circa quattro ettari di vigneto compresi nelle mura, dai quali si produce l’Erbaluce di Caluso nelle sua varie tipologie.
